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Scritto da ADMO Puglia

5 Novembre 2025

Admo Puglia, a novembre la Giornata del Donatore anche a Foggia e Lecce

Dopo l’appuntamento barese dello scorso 20 settembre in occasione della Giornata Mondiale del Donatore di Midollo Osseo e in occasione dell’avvio della campagna Match It Now, Admo Puglia organizza e promuove la Giornata del Donatore 2025, novità nel calendario di eventi dell’associazione pugliese, anche per le province di Foggia e Lecce.

La Giornata del Donatore è un’iniziativa pensata creare un momento di incontro con tutti i donatori effettivi pugliesi (53 nel solo biennio 2023-2024, circa 240 dal 1996 ad oggi), in evento dedicato a chi ha dato una speranza di vita a chi non ne aveva più.

 

Sabato 8 novembre 2025 si comincia proprio da Foggia: appuntamento alle ore 16,30 presso la Sala Mazza del Museo Civico con i donatori e le donatrici della provincia di Foggia. Interverranno Maria Stea, presidente di Admo Puglia, Maria Aida Episcopo, sindaco di Foggia, Giuseppe Cappucci, responsabile UO di Immunogenetica Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, e Filomena Sportelli, responsabile Centro Donatori di Midollo Osseo del Policlinico Riuniti di Foggia.

 

Sabato 22 novembre, invece, tappa a Lecce: appuntamento alle ore 17 presso la Biblioteca Bernardini in piazzetta Carducci con i donatori e le donatrici della provincia di Lecce. Interverranno Maria Stea, presidente di Admo Puglia, Stefano Rossi, direttore generale Asl Lecce, e Vincenza Caretto, Centro Donatori Asl Lecce.

 

“La Giornata del Donatore 2025, iniziativa che abbiamo già promosso su Bari a settembre – ha commentato la presidente Stea – ha un valore di ringraziamento per coloro i quali hanno già dato una speranza di vita a chi non ne aveva più, oltre che un modo per rappresentare dal vivo l’importanza e la bellezza di un gesto semplice ma decisivo. Il significato di questa iniziativa, peraltro, è quello di completare il racconto che facciamo della nostra associazione, della sua attività di ricerca degli iscritti al Registro, ma anche e soprattutto, dei risultati straordinari che raggiunge in termini di donazioni effettive, di vite salvate, di speranze donate a chi soffre”.